Ventidue librerie, dodici case editrici: queste cifre dimostrano quanto il settore librario di una regione piccola come la Svizzera italiana sia attivo e vivace. E tuttavia, questa vitalità non è sempre riconosciuta al di fuori dalla cerchia degli addetti ai lavori; per questo, in occasione delle feste, i librai e gli editori della Svizzera italiana, dal 2019 riuniti nell’associazione ALESI, uniscono le forze per presentare alla popolazione la ricchezza del settore del libro nella regione;
un settore ancorato nella dimensione locale ma che, per sua stessa natura, non può che guardare verso il mondo, portando nuove prospettive e slanci nel territorio.
È nato così un opuscolo dedicato alle librerie e alle case editrici affiliate all’ALESI. Le case editrici sono presentate con brevi testi sulla loro storia e con una selezione delle loro pubblicazioni; le librerie, di cui si fornisce un elenco, hanno invece realizzato brevi recensioni dei libri delle case editrici citate. Si tratta di un invito – in tempo di feste e non solo – a scoprire le pubblicazioni degli editori locali avvalendosi dei consigli dei librai, principale tramite tra editori e lettori.
L’iniziativa, sostenuta dalla campagna svizzera per la promozione del libro «LIBER» e dai «Buoni Svizzeri del Libro» si avvale del coinvolgimento degli editori delle maggiori testate giornalistiche del Ticino. In questi giorni, i lettori dei quotidiani «laRegione Ticino» e il «Corriere del Ticino» troveranno infatti l’opuscolo allegato al giornale. Sarà inoltre spedito assieme a «Cult», la pubblicazione del Club di Rete Due, e sarà naturalmente possibile trovarlo in tutte le librerie associate all’ALESI.
